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sabato 29 ottobre 2016

Luoghi incantati, foreste galleggianti

C'è una città dove gli alberi galleggiano in mezzo al mare trasformando la superficie dell'acqua in un bosco animato. Succede nel porto più grande d'Europa,  quello di Rotterdam, e gli alberi protagonisti dell'esperimento sono Olmi Olandesi, appositamente selezionati per questa installazione che va be oltre i giardini pensili di babilonia, colonizzando col verde anche le acque del mare. L'idea in sé è semplice: creare delle oasi di terra galleggianti, realizzate con boe dismesse del Mare del Nord, e sistemarvi degli alberi in grado di resistere al continuo incalzare delle onde.
Il risultato è surreale, quasi una rivisitazione degli ancestrali concetti di terra e mare. Non a caso dietro il progetto vi è la mano di un artista, il colombiano Jorge Bakker per conto della Bobbing Forrest. Hanno collaborato la società Mothership, la Rotterdam University e la Delft University of Technology. 


Ma Rotterdam non è l'unica città ad avere una foresta galleggiante. A Sydney, nell baia di Homebush si trova un relitto trasformato in una foresta di mangrovie. Al contrario della foresta galleggiante, in questo caso non vi è la mano dell'uomo dietro il progetto. E' stata la natura a riappropriarsene. Dopo aver servito durante la seconda guerra mondiale come cargo per il trasporto del carbone per il Commonwealth era stata abbandonata al suo destino negli anni '70, diventando una nave fantasma. 

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