
Dodici anni di studi sono bastati per creare piccoli
robot volanti, simili a mosche. E ora i ricercatori dell'Università di Harvard hanno annunciato il decollo dei loro insetti meccanici, ribattezzati
RoboBee "api robot" : 80 milligrammi di titanio e plastica della dimensione di un unghia. Se il capo del progetto, il professor Robert Wood, resta cauto nell'immaginarne le applicazioni future, una di queste potrebbe essere
la meccanicizzazione dei processi di impollinazione messa a rischio dalla moria di api che nell'ultimo decennio ha colpito il pianeta a livello globale. Un'"epidemia" che ammoniva
Einstain potrebbe distruggere l'ecosistema, portando alla scomparsa del genere umano. - "Se l'ape scomparisse dalla faccia della terra- ipotizzava il fisico tedesco- all'uomo non resterebbero più di quattro anni di vita".
Non tutti però salutano con entusiasmo il progetto, molti obiettano che la soluzione al problema dovrebbe dirigersi verso la
salvaguardia delle api e non verso la loro sostituzione, attuando una progressiva riduzione dei fattori di rischio, come pesticidi, variazioni climatiche e colture Ogm. Ma anche in questo caso i microrobot potrebbero essere utili: consentendo progressi nello
studio degli alveari e diventandone alleati per la sopravvivenza.Non solo, per questi gioielli della tecnologia potrebbero esserci anche implementazioni militari.
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