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sabato 16 aprile 2016

Come coltivare la Perla di Norimberga variegata, la più bella delle piante grasse

dalle multiple sfumature, che degradano dal violetto delle estremità al rosa e al verde delle foglie, la Echeveria Perla di Norimberga Variegata unisce alla bellezza del suo portamento  a rosa, tipico delle Echeverie, un colore che lascia a bocca aperta anche i collezionisti.
Un vero tesoro che necessita però di poche cure, basta offrirle una posizione soleggiata e al riparo dal gelo e dal vento e fornirle un terriccio per piante grasse, facendo attenzione a somministrarle la giusta quantità d'acqua. 
In foto due varietà di Perla di Norimberga, a destra il rosa della variegata.

venerdì 15 aprile 2016

Quali bulbi sono da piantare a primavera


Se in autunno abbiamo fatto un buon lavoro, di questi tempi  ci staremo godendo una bella fioritura di tulipani e iris, narcisi, e giacinti, ma non è tempo di rilassarsi. Anzi è il momento di piantare i Bulbi primaverili che ci accompagneranno con la loro fioritura lungo l'estate.
Ecco quindi un'elenco dei bulbi più belli da piantare a primavera.

  • Dalia: vanno sistemate in pieno sole o semi ombra, in un terreno ricco da concimare regolarmente per ottenere una ricca fioritura. I bulbi vanno posizionati in profondità a 15 cm, lontano dai venti. La loro crescita può essere aiutata con l'impiego di tutori.
  • Fresia: Ama terreno soffice e drenato e un'esposizione luminosa al riparo dai venti, Va annaffiata in piena vegetazione ogni 2/4 giorni in base alla temperatura. Non sopporta temperature basse al di sotto dei 10 gradi.
  • Giglio: va messo a dimora in una zona luminosa, esposta ai diretti raggi del sole per almeno sei ore al dì. La sua coltivazione è molto semplice e richiede solo un minimo riparo dal vento.
  • Gladiolo : fiorisce per circa due settimane, va interrato a 10 cm di profondità. meglios e piantati in una posizione riparata dal vento e in un terreno ben drenato.Amano un'esposizione soleggiata. Per mantenersi eretti necessitano talvolta di tutori. Fioriscono in media a 10 settimane dalla messa a dimora.
  • Mughetto : va piantato in ombra, nel sottobosco, avendo cura di lasciare una decina di cm tra un bulbo e l'altro. Non teme né il freddo né il gelo. Non importa annaffiarlo. Il terreno deve essere drenato.

In foto le coloratissime Dalie, da dissotterrare in autunno e riporre al buio in un luogo asciutto per poi ripiantarle la primavera successiva. Lo stesso vale per la Fresia, il Giglio e il Gladiolo. Il mughetto invece sopravvive anche in inverno. 
Trucco: per avere fioriture multiple scaglionare la messa a dimora di una stessa specie a distanza in più fasi a distanza di una settimana l'una dall'altra.

giovedì 3 marzo 2016

Coltivare una pianta volante, dal Giappone il bonsai antigravità


L'idea di un Air Bonsai è partita dal crowdfunding ed è subito stata un successo. Una pianta in miniatura che volteggia nell'aria, in una danza che sfida le leggi della gravità. 

L'Air bonsai è composto di un kit che comprende una sorta di piedistallo contenente un magnete e una piantina inserita in una pietra lavica tonda oppure una spugna ricoperta di muschio contenente il magnete.
La manutenzione non è complessa, si tratterà soltanto di annaffiare a piccole dosi permettendo alla piantina di assorbire l'acqua somministrata senza trasbordare liquido in eccesso. 


mercoledì 16 dicembre 2015

Albero di Natale Ikea vero come affittarlo per le feste


Diciamoci la verità: rinunciare ad un vero albero di Natale in favore di un pino finto è stata per certi versi una scelta obbligata. Gli aghi per casa erano diventati un incubo da spazzare quotidianamente. E ogni volta dovevamo fare i conti con il dispiacere di vedere il nostro albero morire lentamente tra una fetta di panettone e un bicchiere di buon spumante. 

Peccato però per quell'odore di bosco  montano,  sostituito dalla plastica. E' vero, alcuni alberi in commercio hanno raggiunto un'estetica simile all'originale e  sono relativamente facili da riporre, ma occupano la cantina per tutto un anno e non sono molto biodegradabili.

Per fortuna si sta diffondendo una soluzione alternativa: alberi di Natale da noleggiare al vivaio e riconsegnare alla fine delle feste. Sono molte le serre che cominciano ad offrire questo servizio. L'albero che ci verrà consegnato sarà molto bello poiché, essendo destinato a vivere, non gli saranno state tagliate le radici e potrà continuare a vegetare. Anche Ikea ha iniziato a proporre questa soluzione  questa soluzione offrendo alberi in affitto e consegnando un buono pari alla cifra spesa al loro rientro in negozio. Una buona idea, non è vero?

martedì 8 dicembre 2015

Stelle di Natale particolari, coltivare la stella di Natale fucsia Princettia

Se il classico colore della Stella di Natale è il rosso, quello della Princettia è il rosa... in quattro diverse tonalità.

Dark Pink - fuscia
Hot Pink- rosa intenso
Soft Pink - rosa perlaceo
Pink - rosa classico

Vantaggi culturali: crescita ridotta, con rami corti e robusti da cui partono le numerose brattee. Hanno una fioritura più duratura rispetto alla Stella tradizionale e sopportano temperature più rigide, anche sui 6 gradi.











giovedì 3 dicembre 2015

Creare un orto domestico in appartamento

E' l'ultima frontiera della coltivazione per chi non possiede giardino né terrazzo: coltivare  un orto in appartamento vicino alla dispensa, o, visto l'effetto decorativo, in salotto al posto delle classiche  piante da arredamento. La coltivazione di un orto domestico è possibile grazie all'utilizzo di supporti-design che nel permettere un piccolo raccolto casalingo, svolgono anche una funzione arredante. 

LightPot il vaso-abat jour  che fa crescere le piante
Esistono poi  impianti tecnologici che consentono una coltivazione ottimale tra le pareti domestiche. Serre d'appartamento dove gli ortaggi, invece che essere conservati in frigo, crescono fino alla raccolta. Risultato? La possibilità di gustare prodotti freschissimi, a km 00,00.La soluzione più innovativa è Kitchen Nano Garden di Hyundai. Una serra idroponica a piani multipli termoregolabili illuminati a led e nutriti tramite un sistema idroponico in grado di far crescere l'insalata in qualsiasi ambiente urbano.

Per chi si senta meno tecnologico, o voglia ridurre il budget, le soluzioni multi-tasca in cocco restano, invece, una sempre  valida alternativa. 

mercoledì 2 dicembre 2015

Ecco la zucca dei Flinstone: coltivata una zucca archeologica

Si chiama Gete-okosomin ed è la zucca più antica del mondo. I suoi semi sono stati trovati dagli archeologi sigillati in un vasetto di argilla in uno scavo della Menominee Reservation, in Wisconsin.
Ad aver avuto l'idea di piantare i semi sono stati alcuni studenti della

Canadian Mennonite University di Winnipeg a cui erano stati donati  dall'American Indian Center. Il risultato è stato sorprendente: una zucca ormai estinta dal bel color arancio acceso striato  e dalla forma allungata. Il prossimo obiettivo? Continuare a coltivare la zucca ed evitarne una nuova estinzione.

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