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mercoledì 8 agosto 2012

Giardini di una volta, la Celosia

Spighe color magenta su foglie lanceolate verde scuro. La Celosia Caracas è una delle 60 varietà di questa pianta appartenente alla famiglia delle amaranaceae. Originaria  dalle zone tropicali, non tollera il freddo e pur essendo perenne è coltivata come annuale. Fiorisce da maggio a dicembre e produce semi che possono essere piantati l'anno successivo. Ama il sole e il caldo sopra i 20 gradi. Non sopporta, invece, i ristagni d'acqua. I suoi fiori, se  essiccati, mantengono  il colore originario, permettendoci di portare un frammento d'estate anche nei mesi invernali.
(Nella foto le spighe stanno ormai sfiorendo, ma anche questa doppia cromia, con lo scolorare del magenta nel crema non è sgradevole, anzi, sa di antico)

lunedì 6 agosto 2012

La pianta si sciupa senza motivo, avete considerato il vento?

La pianta comincia ad afflosciarsi lentamente, in apparenza senza motivo. Le annaffiature non sortiscono l'effetto sperato,  anzi se protratte rischiano di annegarla, facendo marcire le radici. Allora perché le foglie continuano a sciuparsi inesorabilmente, come se avessero sete? Un motivo potrebbe essere il vento o l'esposizione a correnti troppo aggressive. Anche in casa, magari d'estate con le finestre aperte, si creano incroci d'aria che alcune specie faticano a sopportare, soprattutto se protratte nel tempo. A quel punto conviene intervenire alle prime avvisaglie e spostare il vaso  in un angolo luminoso, ma più riparato.  Contemporaneamente sarà opportuno limitare le annaffiature: bagnando solo quando il terriccio è completamente asciutto.
Le cause di una pianta sofferente però possono essere molte: cattiva esposizione, mancanza di nutrimento, vaso troppo piccolo. E' importante intervenire velocemente.

domenica 5 agosto 2012

Quinoa lo pseudocereale senza glutine

Appartiene alla famiglia degli spinaci, ma si comporta come un cereale: simile nell'aspetto e negli usi culinari. Se ne consumano i semi che sono  privi di glutine e quindi rapprsentano un ottimo sostituto per i celiaci. La Chenopodium quinua è coltivata sulle Ande ormai da 5mila anni; in terre rocciose che raggiungono i  4mila metri di altitudine. Gli Inca la consideravano sacra, ed è per questo che  ai tempi della colonizzazione, gli europei ne ostacolarono la produzione. E' ricca di magnese e ferro, fosforo e zinco, ma soprattutto di Trimetiglicina, una sostanza da studiare, che sembra avere effetti protettivi sul Dna.  Contiene poi un residuo amaro, la saponina, che viene eliminato con un lavaggio. La quinoa si disperde in 200 varietà, la più nota è quella Real. Coltivarla al di fuori del suo habitat non è facile anche se potrebbe essere considerata persino una pianta decorativa. (Nella foto una quinoa rossa)

sabato 4 agosto 2012

Plumbago, un pezzo di cielo in giardino

Chiamato anche "Geranio blu " o  "Gelsomino  azzurro" il Plumbago Auriculato con le sue inflorescenze ad ombrello crea un cespuglio  fresco, capace di riposare lo sguardo, anche durante le afe più intense. E' una pianta di origine africana dalla fioritura generosa che inizia a primavera e si protrae fino ad autunno inoltrato. E' sensibile al freddo e va protetto in inverno, ritirandolo o piantandolo in un angolo riparato dal gelo. Gradisce la luce e il sole, però è meglio metterlo in un agolo luminoso un po' riparato. Il concime liquido universale va dato almeno una volta ogni 10 giorni e le annaffiature devono essere puntuali. Se posto in piena terra, invece, resiste meglio alla siccità. La potatura autunnale favorisce la fioritura primaverile.

venerdì 3 agosto 2012

Goji, il frutto "di lunga vita" che viene dalla Cina

E' un fondamentale della medicina cinese. Cresce spontaneo in Tibet, Mongolia e Cina del nord, soprattutto nelle provincie della Mingxia e dello Xinjiang. I suoi frutti, rossi e preziosi come diamanti, dal sapore di frutti di bosco- un mix tra fragola e lampone-  sono considerati fonte di giovinezza, garzie alla presenza di potenti antiossidanti. Il nome scientifico - Lycium Berbarum- coniato nel 1973 dal botanico statunitense Bradley Dobos, permette di distinguerlo da una varietà simile d'aspetto, ma meno salutare, il Lycium chinese. 
Coltivazione: è un arbusto che, in natura, sopporta importanti escursioni termiche, dai -20 ai 40 gradi. Anzi sarebbe proprio questa resistenza agli agenti esterni il segreto delle sue proprietà. Appartenente alla famiglia delle Solanacee può essere coltivato anche a livello domestico, in vaso o in giardino, la crescita però  è lenta e impiega molti anni prima di fruttificare.Tuttavia, se si considera che  a rendere prezioso questo frutto vi è probabilmente anche una componente anbientale -terreni alcalini, ricchi di sali minerali - difficile da riprodurre, acquistarne una piantina diventa più che altro una questione di curiosità. In commercio il frutto raccolto si trova, soprattutto all'estero. In Italia circola su un mercato di nicchia. Viene venduto essiccato o in concentrati, ma anche addizionato ad alcuni alimenti.

giovedì 2 agosto 2012

Prezzemolo riccio per decorare aggiungendo un aroma delicato

Dall'aspetto armonioso, coi suoi ciuffetti crespi, il prezzemolo riccio - Petroselinum Crispum- ha un aroma più delicato rispetto a quello comune. Ed è coltivato soprattutto per la sua capacità di decorare i piatti.
E' un'aromatica diffusa in tutto il mondo, proveniente dal mediterraneo. I greci utilizzavano il prezzemolo come digestivo e diuretico, solo più tardi ne venne introdotto l'uso alimentare,  per la preparazione di pietanze.
Coltivazione: è una pianta biennale e la semina va programmata con anticipo. Le radici, fittoni ricchi di vitamina C, sono un apprezzato ortaggio che  può essere utilizzato per la preparazione di puré e vellutate. Le foglie invece contengono mucillaggine e possono essere conservate in congealtore.

Link: Prezzemolo in terrazzo

mercoledì 1 agosto 2012

Coltivare la Salvia icterina, un' officinale dorata da bordura

Le sue foglie, verdi e gialle, sembrano intinte nell'oro. Da quì l'aggettivo "prezioso": dorata . Il mix di colori l'hanno resa inoltre un arbusto estetico, ottimo da bordura, con  fiorellini blu-lilla a primavera.
Cresce fino ad un mt di altezza, anche se generalmente si mantiene più bassa con le potature. Sopporta il gelo e necessita di luce diretta del sole.  Si cura come una qualsiasi salvia.

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