Per avere dei peperoni sul terrazzo si possono scegliere due strade:
1) far germogliare dei semi in un ambiente protetto (temperatura 20 gradi) piantndoli in semenzaio a fine inverno
2) Comprare delle piantine già adulte e/o innestate
La seconda ipotesi è l'ideale per i ritardatari che hanno cominciato a pensare all'orto a stagione troppo inoltrata.
Nel primo caso bisogna pianatre le piante in vasetti via via più grandi. Nel secondo, una volta acquistati si trapiantano direttamente nel vaso che li conterrà tutta la stagione. In vaso, come in terra, il peperone necessita di tutori che ne accompagnino la crescita e di regolari - ma non oceamniche- annaffiature. Meglio evitare i sottovasi : il peperone teme i ristagni d'acqua - in campo va piantato in file sopraelevate-.
Terriccio: si può usare del terriccio universale vergine, magari aggiungendo sul fondo del vaso, non a contatto con le radici, dello stallatico.
Benefici: stimola la secrezione gastrica ed è ricco di vitamine B e C.
Visualizzazioni totali
venerdì 8 giugno 2012
giovedì 7 giugno 2012
Foto, piselli verso la raccolta


Di questi tempi dagli orti si raccolgono le prime soddisfazioni...ecco quanto sono cresciuti i piselli dall'ultima volta che li ho fotografati : *Nati i piselli*
Coltivare i piselli, tempi e modi
Piante selvatiche, il papavero alias rosolaccio
Comuni nelle campagne, resi indimenticabili nelle impressioni en plain air di Monet, i papaveri, originari del mediterraneo orientale,sono arrivati in Europa insieme alle piantagioni di cereali, con le quali hanno vissuto in simbiosi fino all'introduzione dei diserbanti, killer implacabili che li hanno costretti in ritirata ai bordi dei campi.
In tisana se ne utilizzano i petali, in cucina i semi, ricchi di vitamina E, proteine, grassi, calcio e managnese. Sono ottimi, infatti, per la preparazione di dolci - strudel per esempio- , di pasticcini e biscotti. I semini neri, oltre ad essere decorativi, e gustosi, hanno proprietà calmanti e il loro contenuto di calcio li rende alleati delle ossa.
*Infuso antirughe: 60 grammi di petali essiccati in 1 litro d'acqua bollente per una decina di minuti.
Altri post: Selvatiche commestibili
mercoledì 6 giugno 2012
Vitelotte crescono
Ve le ricordate un mesetto fa, quando erano appena nate? Ora sono delle belle piantine verdi alte 20/30 cm ciascuna! Le cure sono ridotte al minimo: basta ricordarsi di zappettare di tanto in tanto intorno alla base della pianta per far respirare il terreno e togliere le erbacce se diventano eccessivamente invadenti.
* Foto: nate le vitelotte
* Piantare vitelotte passo passo
* Patate viola
* Foto: nate le vitelotte
* Piantare vitelotte passo passo
* Patate viola
TRovati i primi funghi porcini
Ottimi per condire primi piatti o carni pregiate - es. filetto all'alpina-, i funghi porcini sono deliziosi anche al forno con uno spicchio d'aglio o fritti, in quest'ultimo caso è meglio che siano molto maturi, e non freschi, come quelli delle foto. Considerati i funghi per eccellenza, i porcini spuntano a primavera o in autunno nei boschi a foglia cedua- castagno, cerro, faggio- a diverse altitudini, a seconda della stagione. In commercio se ne trovano, ma bisogna fare attenzione alla provenienza. Esistono zone, alcune delle quali in Romania, dove seppur copiosi scontano ancora il passaggio della nube tossica, con una alta presenza di stronzio.
*Trovare i prugnoli*
*Selvatiche commestibili*
*Trovare i prugnoli*
*Selvatiche commestibili*
lunedì 4 giugno 2012
domenica 3 giugno 2012
I colori delle ortensie
Variegate, azzurre, bianche, rosa e fucsia, i colori delle ortensie variano dalle tonalità più soft a quelle più accese. Comprato il colore desiderato, però, non è detto che si riesca a mantenerlo tale perché una volta piantata la colorazione potrà subire dei cambiamenti secondo le caratteristiche del terreno. Tuttavia per ogni varietà esiste un colore "originario" che ne determinerà le reazioni al terreno. Non tutte le ortensie, ad esempio, possono assumere la colorazione blu tipica della Hydrangea Macrophylla Coerulea. Le variazioni cromatiche dovute al terreno, possono invece essere corrette con opportuni accorgimenti.Il fattore che determina la colorazione dei fiori è l'acidità, sulla quale influisce anche la qualità dell'acqua: se è molto calcarea alza il ph, al contrario lo abbassa.
Iscriviti a:
Post (Atom)
















